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OneDrive: cos’è e come funziona

Nell’ articolo di oggi parleremo di uno strumento molto importante per il cloud storage, OneDrive: cos’è e come funziona.

Ovunque ti trovi, con chiunque tu desideri, su qualsiasi piattaforma tu stia lavorando: è questo il principio della condivisione di OneDrive, il servizio di cloud storage di Microsoft. Sai cos’è il cloud storage?

Si tratta di uno spazio online. Di un luogo virtuale quindi, che ti permette di archiviare su Internet i file che desideri. (supporta più di 270 tipi di file). Di condividerli in maniera facile e veloce con altre persone e di sincronizzarli su altri dispositivi semplicemente servendoti delle apposite app.

Nulla di più comodo e, alle volte, una vera e propria salvezza per chi lavora da pc.

Cos’è OneDrive

OneDrive è un servizio di cloud storage offerto da Microsoft. Abbiamo detto che i servizi di cloud storage sono come degli “hard disk” online che permettono di archiviare i file su Internet. Di sincronizzarli automaticamente su una vasta gamma di dispositivi (tramite apposite app) e di condividerli facilmente con altre persone.

Punti di forza

Uno dei principali punti di forza di OneDrive è la compatibilità multipiattaforma. Il servizio di Microsoft, infatti, è compatibile con tutte le versioni più recenti di Windows e macOS. Inoltre con i principali sistemi operativi per smartphone e tablet, cioè Android e iOS/iPadOS. Inoltre è accessibile da Xbox e direttamente via browser. Questo permette di visualizzare tutti i file archiviati sul proprio spazio e di modificarli tramite le Web application di Office.

La sincronizzazione e la compatibilità multipiattaforma sono il principale punto di forza di OneDrive, che ti permette di creare un file sul pc, ad esempio, e di modificarlo poi sul tablet o sullo smartphone, salvando tutti i cambiamenti apportati.

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OneDrive

OneDrive è compatibile con Windows Phone, Android, iOS e anche con Xbox. Questo ti permette di accedere allo stesso file da qualsiasi dispositivo, senza necessariamente doverlo inviare per e-mail o doverlo salvare sulla chiavetta per poterne disporre ovunque, e (caratteristica molto importante) ti consente di vedere le modifiche apportate in tempo reale.

Le modifiche, inoltre, possono essere apportate anche da un’altra persona con cui hai scelto di condividere il file, potendo così facilmente collaborare al medesimo progetto.

Con OneDrive puoi accedere ai tuoi file in tutta sicurezza ovunque ti trovi. Tutto quel che ti serve è una connessione a internet e un dispositivo. Ed eccolo qui l’altro vantaggio da non sottovalutare: la sicurezza.

Su OneDrive i tuoi file sono sempre al sicuro e qualsiasi cambiamento apporterai sarà salvato automaticamente e su tutti i dispositivi sincronizzati. Tutto ciò senza doverti preoccupare di fare ogni volta il backup. Quel che devi fare è solo attivare l’opzione di salvataggio automatico.

OneDrive: come funziona?

Per poter utilizzare OneDrive devi possedere un account Microsoft, ovvero un indirizzo e-mail con Outlook oppure con Hotmail o con Live.

Se utilizzi un sistema operativo Windows 8.1 o Windows 10 troverai il tuo account Microsoft già integrato nel sistema. Tutto quel che dovrai fare sarà cliccare sulla nuvoletta bianca, che puoi vedere a destra in basso vicino alla data e all’ora.

OneDrive: cos'è e come funziona

Oppure dovrai andare su Start e avviare OneDrive, dovrai inserire i dati dell’account Microsoft (indirizzo e-mail e password) e seguire il tutorial che ti sarà proposto. Quando avrai terminato (è tutto molto semplice), OneDrive sarà pronto per essere usato.

E se possiedi un sistema operativo Windows 7 o Windows 8 (non è supportato da Windows XP) oppure Mac OS? In questi casi per poter utilizzare OneDrive dovrai installarlo e, prima ancora, dovrai creare il tuo account Microsoft. Come fare?

Come iscriversi a OneDrive

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Collegati a questa pagina, clicca su Avvia OneDrive, segui le istruzioni per creare il tuo account e per installare OneDrive sul tuo pc, scaricando e lanciando l’apposito file.

Quando la procedura sarà terminata, dovrai cliccare su Accedi, effettuare il login al tuo account Microsoft e scegliere la posizione predefinita in cui vuoi salvare la cartella di OneDrive.

Ora clicca su Avanti e decidi se sincronizzare tutti i file del tuo pc con OneDrive o se selezionarne solo alcuni, quelli che vuoi sincronizzare. In ogni caso, questa è una scelta che potrai modificare anche in futuro.

Come usare OneDrive su PC

Adesso vediamo come funziona OneDrive su PC. Come accennato in apertura del post, il servizio è compatibile con tutte le principali versioni di Windows. Tuttavia c’è da fare un paio di precisazioni importanti.

  • OneDrive non è supportato da Windows XP.
  • OneDrive è incluso “di serie” in Windows 10 e in Windows 8.1, quindi se sul tuo PC c’è installata una di queste versioni del sistema operativo Microsoft, puoi utilizzare il servizio senza scaricare software aggiuntivi.

Per tutte le altre versioni di Windows, vale a dire Windows 7 e Windows 8.0, per utilizzare OneDrive è necessario installare un client disponibile sul sito Internet di Microsoft: per scaricarlo sul tuo PC, clicca sul pulsante Scarica collocato sotto la dicitura OneDrive per Windows.

A download completato, apri il file OneDriveSetup.exe che hai appena scaricato sul tuo PC, clicca sul pulsante  e attendi che vengano scaricati da Internet tutti i componenti necessari al funzionamento di OneDrive. Non dovrebbe volerci molto.

Ti avviso che è disponibile anche l’applicazione OneDrive sul Microsoft Store. Questa permette solo di eseguire l’upload di documenti in cloud e di sfogliare le cartelle online. Mentre il client desktop consente anche la sincronizzazione dei dati del PC.

Al termine della procedura d’installazione o nel caso in cui OneDrive fosse già installato sul tuo PC, puoi trovare l’icona del client di OneDrive (quella con il simbolo di una nuvoletta) nell’area in basso a destra, sulla barra delle applicazioni, vicino all’orologio di Windows.

Fai, dunque, doppio clic sull’icona in questione e premi sul pulsante Accedi. A questo punto, effettua l’accesso al tuo account Microsoft e scegli se confermare la posizione predefinita della cartella di OneDrive (quella in cui verranno scaricati tutti i file sincronizzati con il servizio) o se cambiarla, cliccando sul pulsante Cambia posizione.

Usare OneDrive su smartphone o tablet

Per utilizzare OneDrive su dispositivi mobili Windows Phone, Android e iOS devi semplicemente scaricare l’apposita app dal rispettivo Store e, anche in questo caso, devi effettuare l’accesso la tuo account Microsoft.

Che sia da pc o da dispositivo, una volta lanciato OneDrive, dall’interfaccia potrai creare nuove cartelle, caricare o modificare i file che desideri, copiare e gestire i file già presenti sul tuo dispositivo fisso o mobile. In più puoi condividere i file o le cartelle con chiunque tu desideri, invitando le persone a visualizzare e/o a collaborare con te.

E c’è anche un’altra caratteristica importante e vantaggiosa. Con OneDrive puoi decidere di attivare il salvataggio automatico delle foto e dei video presenti sul tuo dispositivo mobile. Come fare?

Attivare salvataggio automatico

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Accedi alla galleria fotografia del tuo smartphone e, tra le opzioni, attiva quella del salvataggio automatico su OneDrive.

Superato anche questo passaggio, clicca sui pulsanti Non oraAvantiAvanti e Apri la mia cartella OneDrive, per concludere il setup.

OneDrive sincronizza automaticamente tutte le tue cartelle in cloud sul tuo PC. Se vuoi modificare questo comportamento, fai clic sulla sua icona sulla barra delle applicazioni e seleziona le voci Altro > Impostazioni nel riquadro che ti viene mostrato.

Nella nuova schermata che visualizzi, fai clic sulla scheda Account e premi sul pulsante Scegli cartelle. A questo punto, non devi fare altro che togliere la spunta a fianco delle caselle relative ai nomi delle cartelle che non vuoi sincronizzare. Conferma, dunque, le modifiche premendo sul tasto OK.

Per accedere alla cartella dei file sincronizzati su PC, fai clic sull’icona di OneDrive sulla barra delle applicazioni e premi sul tasto Apri cartella, nel riquadro a schermo. OneDrive è accessibile anche tramite Esplora File di Windows: puoi trovare la scorciatoia rapida alle cartelle in cloud facendo clic sulla voce OneDrive che trovi sulla barra laterale di sinistra.

Condivisione dei file

Se vuoi condividere un file o un cartella pubblicamente, puoi eseguire quest’operazione facilmente direttamente da PC. Per fare ciò, apri la cartella di OneDrive tramite Esplora File o il pannello del client, usando l’apposito tasto Apri cartella.

condivisone file onedrive

Fatto ciò, clicca con il tasto destro sulla cartella o il file da condividere, così da mostrare il menu contestuale: tra le opzioni che visualizzi, seleziona quella denominata Condividi, per aprire il pannello avanzato per la gestione delle condivisioni dei file.

Adesso, devi valutare se effettuare la condivisione pubblica oppure con specifici contatti. In quest’ultimo caso, devi digitare l’indirizzo email del destinatario nell’apposito campo Immetti un nome o un indirizzo e-mail. Premi, infine, sul tasto Invia, affinché venga inviata una notifica via posta elettronica al destinatario relativa alla condivisione da te effettuata.

Genera un link per la condivisione di file

In alternativa, puoi generare un link che puoi condividere con chiunque: in questo caso, non devi inserire alcun indirizzo email, ma semplicemente gestire le opzioni di modifica del file. Se vuoi che chiunque sia in possesso del link possa modificare il file da te condiviso, devi assicurarti che sia indicata la dicitura Chiunque abbia il collegamento può modificare.

In caso contrario, se vuoi che il documento sia soltanto in lettura, impedendo qualsiasi tipo di modifica al file, fai clic sulla precedente dicitura e togli il segno di spunta dalla casella Consenti modifica. Se sei in possesso di un piano a pagamento di OneDrive, puoi anche impostare una password di accesso al file oppure la data di scadenza della condivisione. Premi poi su Applica, per confermare la tua scelta. In questo caso, l’opzione di condivisione sarà cambiata in Chiunque abbia il collegamento può visualizzare.

Il link di condivisione è disponibile premendo il tasto Copia collegamento, situato in basso. In questo modo, il link verrà copiato nella clipboard di Windows per essere incollato in un’e-mail o inviato tramite un servizio di messaggistica istantanea. Facendo clic sul pulsante Altre app, potrai condividere direttamente il link tramite altri servizi di terze parti.

Puoi verificare se un file o una cartella è attualmente in condivisione dall’icona di un omino a fianco al suo nome, nella colonna Stato di Esplora File. Per interrompere una condivisione, fai clic con il tasto destro del mouse sul file o la cartella condivisa, seleziona la voce Condividi dal menu contestuale e, nel pannello che ti viene mostrato, premi l’icona (…) collocata in alto, scegliendo l’opzione Gestisci accesso dal menu proposto.

Adesso, per rimuovere una condivisione di un file o una cartella, devi soltanto premere sul tasto X a fianco all’URL generato oppure del nome dell’utente con cui hai condiviso il file. Immediatamente, verrà cancellata la condivisione del file.

OneDrive per Mac

Se utilizzi un Mac, puoi scaricare il client ufficiale di OneDrive direttamente dal Mac App Store. Tutto quello che devi fare è raggiungere il link che ti ho fornito e premere sul tasto Ottieni/Installa, per eseguire il download e l’installazione automatica di OneDrive. Ti potrebbe essere chiesto di verificare la tua identità tramite password dell’ID Apple o Touch ID.

In alternativa, puoi scaricare il file .PKG per l’installazione “manuale” del client dal sito ufficiale di Microsoft, premendo sul pulsante Scarica. Al termine del download, fai doppio clic sul file ottenuto e, nella schermata che ti viene mostrata, premi sui tasti Continua e Installa. Fatto ciò, inserisci la password del Mac e premi sul pulsante Installa software.

onedrive mac

I due client sono esattamente uguali, quindi, puoi scaricarlo sia dal Mac App Store che tramite il sito Web ufficiale, ma ti consiglio la prima soluzione, in quanto più immediata.

Inoltre, il funzionamento del client di OneDrive è praticamente identico a quello della controparte Windows, di cui ti ho parlato in questo capitolo. La differenza risiede nel fatto che nel client per macOS non è possibile eseguire la sincronizzazione automatica dei file multimediali o il backup delle cartelle personali dell’utente. Queste procedure devono essere eseguite manualmente, spostando i file e le cartelle all’interno di quelle di OneDrive sul Mac.

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I 6 errori tipici da evitare che accorciano la vita di smartphone e tablet

Oggi vi presentiamo la lista dei 6 errori tipici da evitare che accorciano la vita di smartphone e tablet. Ecco i nostri consigli.

Vi siete mai chiesti come mai la vita del vostro cellulare dura molto meno rispetto a quella dei vostri amici? Forse commettete qualcuno di questi errori che inevitabilmente minano la sua funzionalità. I trucchi non sono solo quelli di mantenere una giornaliera pulizia, e la sua manutenzione richiede una maggiore attenzione.

Ecco per voi 6 errori più comuni nell’utilizzo di uno smartphone o di uno tablet:

1. Non spegnerlo mai

Non spegnerlo mai

La batteria del vostro telefono non dura per sempre. Come qualsiasi cosa, il suo uso continuato la porterà inevitabilmente alla disfunzione. Ogni tanto cercate di farle fare una pausa e quindi di notte evitate di mantenerlo acceso e spegnetelo se potete.

2. Lasciare attivi Bluetooth e Wi-Fi su cellulare

Lasciare attivi Bluetooth e Wi-Fi

Tenere accesso sia Wi-Fi che Bluetooth aumenterà notevolmente il consumo della batteria e se entrambe sono attive contemporaneamente, l’effetto sarò moltiplicato. Se volete dare il vero colpo di grazia alle energie del vostro smartphone abilitate contemporaneamente anche il GPS e vedrete la batteria diminuire ad una velocità assurda.

3. Esposizione del cellulare alle intemperie

cellulare intemperie

Il cellulare non è fatto per rimanere esposto al sole, alla sabbia o all’acqua per lungo tempo. Nonostante alcuni modelli abbiano la capacità di resistere meglio a determinate situazioni non ha senso sforzarli a farlo, dato che potrebbero ugualmente incorrere in problemi a lungo andare.

4. Lasciare il cellulare in carica durante la notte

cellulare carica 100%

Secondo gli esperti del settore, lasciare il cellulare in carica oltre la sua percentuale del 100% di batteria rischia di ottenere il risultato opposto e di danneggiare le sue funzioni. È come se voi tentaste di riempire d’acqua un palloncino, quando arriva al limite, continuare a riempirlo può solo romperlo.

5. Utilizzare caricabatterie commerciali

caricabatteria non originali

Nonostante i costi delle versioni “pirata” dei caricabatterie siano molto meno incisivi, meglio spendere qualche soldo in più ma fare in modo di evitare che il vostro telefono possa subire dei danni a causa di un accessorio non adatto a lui.

6. Scaricare e conservare qualunque applicazione

cellulare troppe applicazioni

Non tutte le applicazioni hanno davvero una utilità e alcune vanno solamente a danneggiare le funzioni del vostro telefono. Assicuratevi di mantenere solamente quelle di primario utilizzo e se siete curiosi di scaricare un gioco oppure un’app legata alla fotografia o altro ancora, verificate dalle recensioni se può creare problemi al vostro hardware o delle incompatibilità con altri software.

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Trucchi di WhatsApp che non sapevi

In questo articolo ti sveleremo dei trucchi di WhatsApp che non sapevi.

La popolarità del WhatsApp sta crescendo incessantemente, e di conseguenza, ci sono numerosi consigli e trucchi.

Utilizzando questi utili e nonché meravigliosi consigli/trucchi, si possono stupire gli amici. In questo articolo ti faremo vedere consigli e trucchi di WhatsApp.

Ora vedremo insieme consigli e trucchi utili

1 Mantenere la tua chat segreta, usando Locker

E’ possibile anche mantenere le tue chat occulte e al sicuro da hacker o da utenti indesiderati. Poiché non sono necessarie credenziali di accesso per questa app, chiunque potrebbe aprire il tuo account sul suo PC o sullo smartphone. La soluzione migliore per questo rischio è quella di installare WhatsApp Lock, ossia il Blocco WhatsApp. Il miglior trucco per mantenere le chat di WhatsApp sempre protette. WhatsApp Lock mantiene la tua chat segreta con un PIN a 4 cifre.

PASSAGGI:

  1. Scarica ed installa WhatsApp Lock da Google play store.
  2. Dopo di che, apparirà una schermata che indica di “Inserire il tuo PIN“.
  3. Inserisci un codice PIN a 4 cifre di tua scelta, e poi nella schermata successiva, è necessario attivare utilizzando il dispositivo di scorrimento nella parte inferiore.
  4. Dopo ciò, vedrai l’opzione “Autolock Time“. Utilizzando questa opzione, sarai in grado di impostare un timer per l’auto-blocco WhatsApp utilizzando la password. È possibile impostare il tempo massimo di 15 minuti.
  5. È possibile anche modificare il PIN ogni volta che lo si desidera
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2 Ripristinare le Chat Eliminate

Hai perso i tuoi messaggi? Non sai come fare? ecco questo trucco ti aiuterà di recuperare o di ripristinare i messaggi eliminati. E’ possibile recuperare tutti i messaggi importanti che vengono persi per una qualsiasi ragione.

PASSAGGI:

WhatsApp salva tutte le tue chat nella SD card del tuo telefono.

  1. Vai alla scheda SD > WhatsApp > Database. Qui troverai il file msgstore.db.crypt, che contiene tutti i messaggi che vengono inviati e ricevuti in un giorno. La stessa cartella msgstore-yyyy..dd..db.crypt, troverai un altro file contenente i messaggi che vengono inviati e ricevuti negli ultimi 7 giorni.
  2. Apri questi file utilizzando qualsiasi editor di testo.

Ora puoi leggere tutti i tuoi messaggi su Whatsapp.

3 Avere Più Account WhatsApp su un Unico Dispositivo

Fra i diversi WhatsApp suggerimenti e trucchi, questo è fantastico.

Con l’aiuto di questo trucco, è possibile utilizzare due account WhatsApp su un unico dispositivo. È possibile farlo con l’aiuto di un’app, che si chiama Ogwhatsapp.

Con l’aiuto di questa App, utilizzare più account di WhatsApp sul telefono Android è un gioco.

app

4 Pianificare i Messaggi sulle chat

Ora, è possibile pianificare messaggi WhatsApp sul tuo smartphone Android. Ciò significa che inoltre è possibile pianificare un messaggio impostando il tempo per farlo.

PASSAGGI:

  1. Scarica e installa l’App WhatsApp Scheduling sul tuo smartphone Android.
  2. Dopo l’installazione, apri l’app e ti verrà chiesta l’autorizzazione per l’ulteriore processo di Superutente. Concedi l’autorizzazione.
  3. Fai clic sull’icona che appare davanti ai messaggi in sospeso e quindi scegli i “Contatti” per i quali si desidera pianificare il messaggio. Può essere un singolo contatto o un gruppo.
  4. Digita il tuo messaggio e imposta il tempo di programmazione.
  5. Fai clic su Aggiungi e il tuo messaggio verrà impostato nella scheda messaggi in sospeso e verrà inviato all’ora pianificata.
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5 Usare WhatsApp su Tablet

Questo è grande una funzione di WhatsApp per l’utente di iPad o iPod Touch e per l’utente Android.

PASSAGGI:

  1. Solo per tablet Android che usano il Wi-Fi, scaricare il file apk in primo luogo per WhatsApp.
  2. Ora abilitare il sideload delle app da > Impostazioni > Sicurezza e quindi attivare/disattivare l’opzione da Fonti Sconosciute mettendo su ON.
  3. Installare l’app WhatsApp sul tuo tablet e quindi avviare l’app.
  4. Inserire il tuo numero di telefono attivo per il codice di verifica.
  5. Una volta ricevuto il codice di verifica, inseriscilo sul tuo tablet e WhatsApp inizierà a lavorare come al solito
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Scannerizzare in pdf con Samsung

Scopriamo insieme in questo nuovo articolo come sia facile scannerizzare in pdf con uno smartphone o con un tablet Samsung

Smartphone e tablet sono ormai diventati a pieno titolo dei veri e propri strumenti di lavoro. E non mi riferisco solo all’uso che se ne fa per comunicare. Sui dispositivi mobili è possibile creare documenti, fogli di calcolo o presentazioni per esempio. Forse non tutti lo sanno, ma è anche possibile scannerizzare utilizzando la telecamera del telefono. In questo articolo ti mostrerò come scannerizzare in pdf con un dispositivo Samsung.

Il bello è, che se per alcune operazioni è sicuramente meglio utilizzare il pc e lo smartphone o il tablet rappresentano un puro sfizio o uno strumento di fortuna (quando non abbiamo un pc), scannerizzare in pdf con un dispositivo Samsung è più facile e immediato che farlo con un PC.

Scannerizzare in pdf con un tablet o uno smartphone Samsung

Proprio qualche giorno fa mi è capitato di osservare un collega, che dal suo iPad fotografava dei documenti che con un’applicazione venivano trasformati in pdf (ma volendo avrebbe potuto trasformarli anche in altri formati) e quindi venivano inviati via mail a chi di dovere.

Il mio Samsung Android non potrà essere da meno, mi son detto! E cosi subito mi sono messo alla ricerca di un’App per scannerizzare in pdf con Samsung. Ho scoperto, senza troppo stupore, che esistono diverse applicazioni capaci di scannerizzare in pdf con Samsung.

Ne ho subito testato alcune per scoprire quali funzionassero meglio e capire quali offrissero i migliori risultati. Ecco di seguito le applicazioni da me scelte.

Scannerizzare in pdf con Samsung

La prima applicazione che ho scelto è “Scanner PDF Gratis – Scanner Documenti Cellulare“. Un’Applicazione quasi perfetta, leggera, veloce e affidabile. Svolge il suo compito di scannerizzare in pdf con Samsung, senza problemi. Si possono settare alcune cose semplici tipo la cartella di destinazione delle scansioni o il formato di foglio da utilizzare.

Dopo di che si scatta una semplice foto, si seleziona l’area effettiva del documento e si salva con nome. Nella versione gratuita un piccolo banner pubblicitario accompagna le nostre operazioni senza dare alcun tipo di fastidio. Il programma è cosi intuitivo che le parole quasi non servono.

Ecco il link per scaricare l’Applicazione in questione | Scanner PDF Gratis – Scanner Documenti Cellulare

Difficile trovare di meglio se il vostro unico obiettivo è quello di scannerizzare in pdf con Samsung. Tuttavia, durante la mia ricerca ho trovato applicazioni decisamente più complete, che trattano altri formati oltre al pdf e che possiedono funzioni più evolute.

Su tutte quella che ho deciso di segnalare è “Office Lens” eletta tra le “migliori App del 2015” negli Stati Uniti e a Portorico da Google Play. Office Lens ritaglia, migliora e rende leggibili le immagini di lavagne oltre che di documenti. Può anche convertire le immagini in file PDF, Word e PowerPoint modificabili e salvarli in OneNote o in OneDrive. Le sue caratteristiche principali sono le seguenti:

  • In modalità Lavagna, Office Lens ritaglia le immagini e corregge i riflessi e le ombre;
  • In modalità Documento, ritaglia le immagini e applica perfettamente i colori;
  • Le immagini acquisite possono essere salvate in OneNote, OneDrive o localmente nel dispositivo;
  • In modalità Biglietto da visita, Office Lens può estrarre le informazioni di contatto e salvarle nella rubrica e in OneNote. Questa caratteristica dà migliori risultati con i biglietti da visita in inglese, tedesco e spagnolo. Il supporto per altre lingue sarà disponibile tra breve;
  • Puoi convertire le immagini in file Word (*.docx), PowerPoint (*.pptx) o PDF (*.pdf), che vengono salvati automaticamente in OneDrive.

Ecco il link per scaricare l’Applicazione in questione | Microsoft Office Lens – PDF Scanner

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Office e Teams su tablet Amazon Fire

In concomitanza alla presentazione dei nuovi tablet Fire 10 HD, Microsoft ha annunciato che sullo store Amazon è possibile trovare le App Office e OneNote e Teams (anche se non viene menzionata nel comunicato ufficiale).

Tra le caratteristiche del nuovo Fire HD 10 viene evidenziata la possibilità di utilizzare il tablet come strumento di produttività. Microsoft ha dunque atteso l’annuncio di Amazon per comunicare la disponibilità delle sue app anche su Fire OS. Negli Stati Uniti e altri quattro paesi (non in Italia) sarà possibile acquistare il Productivity Bundle che include il tablet, la tastiera staccabile e un anno di abbonamento alla suite Microsoft 365.

Office e Teams su tablet Amazon Fire

Le app potranno essere installate su tutti i tablet Fire compatibili. Sullo store di Amazon c’erano già altre app di Microsoft, tra cui OneDrive, Outlook e Xbox Game Pass. Le app Office, OneNote e Teams sono derivate dalle versioni pubblicate sul Google Play Store (Fire OS è una versione custom di Android).

L’app Office comprende Word, Excel e PowerPoint. Gli utenti troveranno tutte le funzionalità più note. Utilizzando un account Microsoft è possibile salvare i file su OneDrive, rendendoli accessibili da altri dispositivi e sul web. L’app OneNote consente invece di prendere appunti e sincronizzarli con tutti i dispositivi.

L’app Teams, infine, consente di utilizzare il popolare servizio per le videoconferenze su tablet Amazon Fire (alcune funzionalità avanzati sono disponibili solo con abbonamento Microsoft 365).

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Come cancellare i dati personali dal tuo telefono, tablet ed altri dispositivi

I nostri dispositivi, e in particolare i nostri smartphone, contengono più dati di lavoro, personali e finanziari che mai. Se stai vendendo, regalando o scambiando il tuo smartphone (o altro dispositivo), dovresti cancellare tutti questi dati personali in modo che non cadano nelle mani sbagliate. Questa pagina spiega come eseguire questa operazione e i passaggi importanti da eseguire in anticipo.

Prima di cancellare i dati sul tuo dispositivo

Ci sono una serie di cose che devi controllare prima di cancellare i dati sul tuo dispositivo.

  1. Assicurati di avere una copia di backup di tutti i dati personali che desideri conservare. Le istruzioni seguenti rimuoveranno tutti i tuoi dati personali memorizzati sul tuo dispositivo.
  2. Se utilizzi il tuo dispositivo per accedere a servizi online (come operazioni bancarie, acquisti, e-mail o social media), potresti accedere a questi servizi senza inserire ogni volta la tua password. In questo caso, assicurati di sapere a quali account accedi (e gli accessi e le password per ciascuno di questi account) prima di cancellare i tuoi dati.
  3. Se utilizzi il tuo dispositivo per controllare i tuoi dispositivi “intelligenti” in casa (come telecamere di sicurezza o termostati), non sarai più in grado di gestirli tramite il telefono. Ancora una volta, assicurati di essere in grado di gestirli utilizzando un dispositivo diverso, prima di cancellare i tuoi dati.
  4. Se utilizzi il tuo dispositivo per verificare i tuoi account online (ad esempio, confermando i codici SMS), dovrai assicurarti che funzioni su un altro dispositivo. Assicurati di farlo (e verifica che funzioni) prima di cancellare i dati sul dispositivo che stai vendendo / regalando.

Cancellazione dei dati sul tuo dispositivo

Il modo migliore per assicurarti che i tuoi dati siano completamente cancellati  è utilizzare le funzioni Cancella tutto il contenuto e le impostazioni del tuo telefono o Ripristina impostazioni di fabbrica . Il nome esatto della funzione dipenderà dal tipo di dispositivo che hai. L’uso della funzione rimuoverà tutti i tuoi dati personali dal tuo dispositivo (inclusi messaggi, contatti, fotografie, cronologia di navigazione, codici Wi-Fi, password e tutte le app che hai installato), quindi assicurati di avere un backup di tutti i dati che vuoi mantenere.

Per eliminare tutti i dati sul tuo dispositivo, potrebbe essere necessario fare riferimento al sito Web del produttore, poiché i passaggi da eseguire variano tra i diversi modelli. Per iniziare, abbiamo incluso collegamenti ai principali modelli di telefono e computer.

Potrebbe esserti data la possibilità di conservare i tuoi file personali quando cancelli i tuoi dati. Assicurati di non scegliere questa opzione se vendi, permuti o cedi il tuo dispositivo.


Scegliere un dispositivo usato

Non è necessario acquistare il modello più recente o il più costoso per stare al sicuro, ma se possibile, evitare di acquistare telefoni che non sono più supportati dal produttore o il cui periodo di supporto terminerà presto. 
Se acquisti un telefono che non è più supportato:

  • non potrai più ricevere gli aggiornamenti che contengono nuove caratteristiche e miglioramenti delle prestazioni
  • non potrai ricevere gli aggiornamenti di sicurezza del produttore (e senza questi il telefono è più facile da hackerare)

Puoi controllare online per scoprire se il modello specifico che stai considerando può ancora ricevere aggiornamenti dal produttore. Di seguito sono riportati i dettagli per i dispositivi iPhone, Chrome e Pixel / Nexus.

Se hai un altro tipo di dispositivo Android (come quelli prodotti da Samsung o Huawei), dovrai verificare con il produttore .


Prima di utilizzare il tuo dispositivo usato

Una volta ricevuto il tuo dispositivo usato, è una buona idea cancellare tutti i dati personali su di esso o eseguire un “ripristino delle impostazioni di fabbrica” ​​(il nome esatto di questa funzione dipenderà dal tipo di dispositivo che possiedi). Questo ripristino eliminerà i dati del proprietario precedente: messaggi, contatti, fotografie, cronologia di navigazione, codici Wi-Fi, password e tutte le app che erano state installate. 
Garantirà inoltre che il tuo telefono sia nelle migliori condizioni possibili prima di iniziare a usarlo.

Per ripristinare il dispositivo di seconda mano, potrebbe essere necessario fare riferimento al sito Web del produttore, poiché i passaggi da eseguire variano a seconda dei modelli. Per iniziare, abbiamo incluso collegamenti alle principali marche di telefoni e computer.

Se ti viene chiesto di attivare gli aggiornamenti automatici (o di impostare un blocco schermo, una password, un’impronta digitale o un PIN) ti consigliamo di farlo, poiché ti aiuteranno a proteggere il tuo telefono ed i dati che andrai ad inserire. 

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Formazione

Buon tablet per tutti: Huawei Matepad T8

Se siamo alla ricerca di un tablet che sia allo stesso tempo economico, ben costruito e potente, possiamo prendere in considerazione il Matepad T8 di Huawei. Non può montare le app Google a causa delle restrizioni USA e al loro posto utilizza l’interfaccia EMUI con gli HUAWEI Mobile Services (HMS), basata sulla versione Open Source di Android 10, e lo store Huawei AppGallery che consente comunque di trovare gran parte delle app presenti nel Play Store di Google.

Huawei MatePad T8 review – Affordable 8-inch tablet

La struttura in metallo pesa poco più di 300 grammi e integra un processore octa core da 650 MHz, uno schermo luminoso HD e 16 GB di memoria ampliabili via schedina SD. Tanta autonomia. Le due fotocamere non sono eccezionali ma vanno bene per le videochiamate. In compenso l’autonomia permette di raggiungere le 12 ore di navigazione Web.
Tutto ciò a meno di 100€, prezzo davvero interessante.

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Tech

Apple Pencil vs Apple Pencil 2: quale dovresti comprare?

Se stai cercando di acquistare un iPad per disegnare, disegnare, ritoccare le foto o qualsiasi altra cosa artistica, starai sicuramente pensando di ottenere una Apple Pencil da abbinare ad esso. 

Gli stili di Apple sono tra le migliori opzioni di disegno disponibili, soprattutto per disegnare direttamente su un display. In effetti, li valutiamo così bene che l’ultimo modello ha raggiunto il primo posto, insieme all’iPad Pro, nella nostra carrellata dei migliori tablet con pencil 

Il fatto è che ci sono due versioni di Apple Pencil. L’originale Apple Pencil 1st Gen è stato rilasciato nel 2015 ed è ancora in vendita oggi. L’Apple Pencil 2 è stato rilasciato alla fine del 2018 ed è il modello più aggiornato di questa piccola gamma. Quindi quale dovresti scegliere? 

Everything you need to know to master 'Apple Pencil 2' | Appleinsider

Apple Pencil vs Apple Pencil 2: prezzo e compatibilità

C’è una buona fetta di differenza quando guardi il prezzo di Apple Pencil rispetto a Apple Pencil 2, anche se questo è solo l’inizio del divario di prezzo complessivo. L’Apple Pencil di prima generazione costa circa 90, mentre l’Apple Pencil 2 costa circa 125€.

Tuttavia, quando parliamo di scegliere tra quale Apple Pencil scegliere, ciò di cui stiamo discutendo alla fine è quale iPad sceglierai, perché ogni modello di iPad supporta solo una delle due opzioni Pencil. E questo ovviamente influisce enormemente sul prezzo complessivo.

L’originale Apple Pencil è supportata dall’iPad 10,2 pollici, iPad mini e iPad Air dell’attuale line-up. Era supportato anche dai precedenti iPad, tra cui iPad da 9,7 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici e iPad Pro 12,9 pollici.

L’Apple Pencil 2 è attualmente supportato solo dall’iPad Pro da 11 pollici e dall’iPad Pro da 12,9 pollici, in pratica gli iPad Pro più recenti.

Ciò offre alla Apple Pencil originale la più ampia gamma di opzioni per diverse dimensioni dello schermo e budget. Il più economico che puoi acquistare un nuovo l’iPad da 10,2 pollici più Apple Pencil 1generazione è 450€. Un iPad Pro da 11 pollici, invece, più Apple Pencil di seconda generazione ha un costo di circa 930€.

Internet

Bonus pc fino a 500 euro: come richiederlo

Bonus pc 2020 è l’incentivo di 500 euro, rivolto ai nuclei familiari meno abbienti per l’acquisto di servizi internet a banda ultralarga o dispositivi. Tale incentivo rientra nel piano voucher per le famiglie, previsto dal Mise, per consentire a tutti di avere computer, device e una connessione internet e spetta principalmente alle famiglie a basso reddito, in particolare a quelle con un Isee inferiore a 20.000 euro.

Dopo la consultazione pubblica richiesta alla commissione UE, inoltre, verranno attuati anche dei voucher destinate a famiglie con Isee fino a 50.000 €. In questo caso non si conoscono ancora i dettagli, tuttavia l’ammontare dell’incentivo potrebbe essere di 200 euro, per l’acquisto di servizi di connettività di almeno 30 mbps.

Bonus Pc tablet, come richiederlo

Per ricevere il bonus bisogna fare richiesta a un operatore in grado di rispettare le caratteristiche di connettività. I requisiti dovrebbero essere autodichiarati da parte del richiedente; prestare attenzione perchè ci saranno dei controlli e chi dichiara il falso potrebbe incorrere in sanzioni.

Gli interventi saranno gestiti da Infratel, che realizzerà un portale online, dove gli operatori dovranno registrarsi. A quel punto potranno ricevere l’ok per l’incentivo, da erogare ai beneficiari come voucher per l’acquisto di servizi internet, pc e tablet.