Un breve documento di testo rappresenta una potente risorsa per affrontare numerosi problemi nel campo della sicurezza informatica, e la sua adozione si estende a livello governativo sia in Italia che negli Stati Uniti, oltre ad essere utilizzato da importanti aziende come Google e Facebook, vediamo questo nuovo standard.
Security.txt è il nome di un recente standard di sicurezza per i siti Web, che consiste in un file di testo (txt) con un nome standardizzato e facile da riconoscere tra i vari file che compongono un sito. Il file serve a fornire le indicazioni necessarie per gli esperti di sicurezza e gli hacker etici, cioè quelli che cercano di scoprire e segnalare le vulnerabilità dei siti senza danneggiarli o sfruttarli.
Security.txt è un formato che sta riscuotendo molta popolarità: lo usano siti molto noti e rilevanti, come Google, Facebook, GitHub, e anche i siti dei governi di diversi paesi, tra cui l’Italia, gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito. Il governo olandese ha addirittura imposto l’uso di security.txt per i siti della pubblica amministrazione, mentre in Rete si è aperto un interessante dibattito sull’utilità reale di questo tipo di soluzioni, che potrebbero anche avere degli svantaggi o dei rischi.
Perché usarlo
L’avanzamento di Internet ha portato con sé una maggiore complessità per i ricercatori di sicurezza e anche per i motori di ricerca nel distinguere tra siti web legittimi e quelli potenzialmente dannosi o non attendibili. Nonostante i quasi quarant’anni di sviluppo del Web e gli standard creati da Tim Berners-Lee, non esiste ancora una guida specifica su come fornire queste informazioni cruciali riguardo alla natura e alla sicurezza di un sito web.
Tuttavia, un gruppo di ricercatori indipendenti ha proposto una soluzione innovativa a questo problema. L’idea alla base di questa iniziativa è di creare un piccolo documento di testo, facilmente implementabile da amministratori di siti web di qualsiasi dimensione, che consenta di fornire indicazioni chiare su come contattarli nel caso di rilevamento di un’eventuale vulnerabilità o insicurezza nel sito.
Questo documento di testo, chiamato “Indicazioni per la Sicurezza”, offre una soluzione semplice ma efficace per aiutare a identificare correttamente la natura e l’affidabilità di un sito web. Esso consentirebbe ai motori di ricerca e ai ricercatori di sicurezza di ottenere informazioni chiare sulla gestione della sicurezza del sito e su come notificare tempestivamente gli amministratori in caso di problemi.
L’iniziativa sta guadagnando rapidamente terreno e ha già suscitato l’interesse di importanti attori del settore, tra cui i creatori di WordPress. Questa piattaforma software è ampiamente utilizzata in tutto il mondo per la creazione di siti web e blog. In effetti, stanno valutando di rendere questa funzione standard all’interno del loro sistema, rendendo ancora più semplice per gli utenti implementare queste importanti indicazioni di sicurezza.
Chi dovrebbe usarlo
Chiunque può creare il file di testo security.txt e caricarlo nella cartella principale (root) del proprio sito web. Il modo in cui deve essere redatto è illustrato nel sito dell’ente non profit del progetto Open Source: www.securitytxt.org.
Seguendo una sintassi precisa, si facilita l’invio automatico delle segnalazioni di eventuali problemi di sicurezza. Infatti molte volte gli esperto fanno le verifiche in modo automatico, quindi non si può avvisare manualmente centinaia di migliaia di gestori di siti compromessi.
Per redigere il file security.txt, si consiglia di consultare il sito www.securitytxt.org. In tale sito, è possibile visionare un esempio reale cliccando sul link See it in action. Per approfondire le norme ufficiali, si può accedere al documento RFC cliccando su Read the RFC. In tale documento, sono illustrate le finalità, le modalità e la sintassi del file security.txt.
Sul sito www.securitytxt.org, c’è anche un form Web dove possiamo mettere le informazioni del nostro sito Web. Così facendo, ci dà un file security.txt già fatto che possiamo copiare nel nostro spazio Web.
Una soluzione come security.txt permette di automatizzare il processo. Inoltre il proprietario del sito può mettere nel file di testo la sua chiave pubblica (PGP), così da poter comunicare con lui in modo sicuro usando la crittografia.
Conclusioni
In conclusione, questa nuova iniziativa sta cercando di colmare una lacuna critica nella sicurezza di Internet, offrendo uno strumento semplice ma potente per migliorare la comprensione e l’affidabilità dei siti web, proteggendo gli utenti da potenziali minacce cibernetiche e rendendo l’esperienza online più sicura per tutti.
Per trarre in inganno, gli imbroglioni creano siti web che sembrano sicuri, replicando quelli ufficiali di marchi o attività ben noti. Tuttavia, dietro questa apparenza di sicurezza, nascondono una pericolosa trappola. Tramite scamdoc, un servizio online che ci permette di controllare il livello di sicurezza di un sito Internet o di un indirizzo email, possiamo eseguire un’analisi ed evitare spiacevoli situazioni.
La diffusione di Internet e soprattutto del commercio elettronico ha creato terreno fertile per i truffatori, che vedono il Web come una grande opportunità di guadagno (illecito). Seduti alla loro scrivania, magari migliaia di chilometri di distanza, un piccolo esercito di “scammer” lavora ogni giorno per truffare gli inconsapevoli utenti, spesso un po’ troppo creduloni.
La maggior parte delle volte, infatti, i truffati si lasciano ingannare attirati da offerte imperdibili a prezzi straordinariamente bassi, il che dovrebbe bastare a far scattare un campanello d’allarme, ma non sempre è così e spesso ce ne si accorge troppo tardi. Oppure potremmo essere vittime di un furto di identità, in questo caso allarmati da una email che sembra esserci stata inviata dalla nostra banca per una verifica dei dati personali, ma finiamo per fornire le informazioni che ci riguardano a dei pericolosi malintenzionati.
Facciamo attenzione
Cascarci non è poi così difficile, perché i truffatori ci attirano con messaggi email, SMS o annunci online in falsi siti Web identici agli originali per non generare sospetti, anche gli utenti più esperti in un momento di distrazione possono diventare loro vittime. È quindi fondamentale distinguere i siti “ufficiali” da quelli truffaldini, cosa non poi così difficile se sappiamo come procedere. Quindi non cediamo a offerte eccessivamente convenienti: i social network sono pieni di pubblicità di prodotti venduti a prezzi ridicoli in siti che a prima vista possono non destare sospetti, anche perché abbiamo letto numerosi commenti positivi, purtroppo anche questi falsi.
Fatto l’acquisto, non riceveremo nulla o, più probabilmente, ci verrà spedito qualcosa di diverso da quello ordinato e dal valore di molto inferiore a quanto abbiamo pagato, ma così il truffatore potrà dimostrare di aver effettivamente evaso l’ordine, rendendo quasi impossibile dimostrare di aver subito la truffa. Vediamo allora quali strumenti la stessa Rete ci offre per capire se stiamo visitando un sito sicuro oppure se stiamo per diventare vittime di una truffa. Ecco quindi alcuni strumenti, fra siti Internet ed estensioni per browser Web che possiamo usare per difenderci da questi rischi.
Gli allarmi di scamdoc
ScamDoc (scamdoc.com) è un servizio online che ci consente di verificare la sicurezza di un sito Internet o di un indirizzo email. Per utilizzarlo, è sufficiente inserire l’indirizzo che desideriamo verificare e fare clic su “Analysis” per ottenere un rapporto dettagliato.
ScamDoc utilizza un algoritmo che considera diverse informazioni riguardanti il sito (o il dominio associato a un indirizzo email). Ad esempio, vengono valutati dati come la data di creazione del sito o se il proprietario del dominio è visibile o nascosto. Inoltre, ScamDoc ricerca recensioni online relative al sito per cercare ulteriori informazioni che possano indicarne l’affidabilità.
Sebbene ScamDoc non sia disponibile in italiano, possiamo facilmente interpretare il punteggio in percentuale assegnato al sito analizzato per capire se è considerato affidabile o meno. Un punteggio molto basso indicherà un livello di sicurezza incerto.
Il rapporto di Google
Il rapporto sulla trasparenza di Google è uno strumento che analizza un vasto numero di siti alla ricerca di quelli sospetti, identificandoli e segnalando tale informazione ai visitatori tramite i risultati delle ricerche. Per accedere a questo servizio, possiamo visitare l’indirizzo https://t.ly/QN4m, inserire l’URL sospetto nella casella di ricerca e premere il pulsante a forma di lente per visualizzare il report.
Questo strumento è specificamente dedicato alla rilevazione di siti compromessi, che possono essere potenziali veicoli per trasmettere malware ai nostri sistemi. Molti di questi siti sono apparentemente legittimi ma sono stati compromessi da cracker che li sfruttano per le loro truffe, rendendoli ancora più pericolosi in quanto sembrano innocui all’occhio non esperto.
Va sottolineato che il rapporto sulla trasparenza di Google non fornisce informazioni riguardo all’affidabilità commerciale di un sito, ma è focalizzato esclusivamente sulla rilevazione di eventuali malware presenti. Pertanto, è uno strumento utile per proteggere i nostri sistemi da minacce informatiche.
Le recensioni di Amazon
Anche se i principali servizi di e-commerce come eBay e Amazon stanno facendo sforzi per contrastare il fenomeno delle false recensioni, questa pratica rimane ancora un problema. Alcuni venditori hanno adottato il sistema di offrire rimborsi ai propri clienti in cambio di recensioni entusiaste, creando così danni sia ai consumatori che agli stessi siti di e-commerce, poiché la credibilità di tali piattaforme rischia di essere compromessa.
Per affrontare questa situazione, esistono vari servizi online che si dedicano all’identificazione delle false recensioni attraverso analisi mirate, con l’obiettivo di “correggere” il giudizio eliminando quelle recensioni che risultano più sospette.
Un metodo particolarmente comodo è l’uso dell’estensione per browser chiamata “FakeSpot,” disponibile per i principali programmi di navigazione web. Questa estensione opera in modo trasparente, fornendo un punteggio di affidabilità (da A a F, dove A è il punteggio migliore) direttamente sulla pagina web del venditore mentre stiamo facendo acquisti online. Un semplice clic sul giudizio ci porta a una pagina con i dettagli e l’analisi della recensione. In questo modo, possiamo prendere decisioni più informate riguardo alla qualità e veridicità delle recensioni che influenzano le nostre scelte di acquisto.
La sentinella Netcraft
L’estensione NetCraft svolge un ruolo importante nella protezione degli utenti durante la navigazione su Internet. Questa estensione è progettata per difenderci da truffatori e pericolosi siti di phishing che cercano di rubare le nostre credenziali di accesso a servizi online. NetCraft utilizza un database in continuo aggiornamento per individuare e segnalare tali siti sospetti.
Inoltre, questa estensione offre una protezione aggiuntiva contro il card skimming, un’attività criminale che mira a rubare i dati delle nostre carte di credito durante l’uso online. NetCraft riconosce la presenza di script malevoli e altri codici potenzialmente pericolosi, bloccando l’invio dei nostri dati sensibili.
NetCraft non si ferma qui: è in grado di rilevare anche la presenza di “Miner”, ovvero piccoli software che possono essere incorporati nei siti web per sfruttare le risorse del nostro computer per la produzione di criptovalute, come i bitcoin. Questo aiuta a prevenire il furto di potenza di calcolo e a proteggerci dalle pratiche non autorizzate di mining.
L’utilizzo di NetCraft è semplice: basta fare clic sull’icona dell’estensione tra quelle del browser, e si aprirà una scheda con una valutazione del sito web visitato. Un secondo clic su “Site Report” ci fornirà ulteriori dettagli sulla sicurezza e l’affidabilità del sito analizzato. Questo strumento è utile per prendere decisioni informate durante la navigazione web e per proteggere i nostri dati personali e finanziari da potenziali minacce online.
Sei un videomaker e sei alla costante ricerca di materiale di qualità e riprese originali per i tuoi siti? Non puoi non conoscere queste 10 fonti sul Web.
Quando si vuole creare un video da pubblicare su YouTube o da utilizzare come progetto per una presentazione, è essenziale trovare fonti affidabili, di qualità e con materiale libero da diritti d’autore. Questo per evitare di incorrere in problemi di violazione di copyright che, nei casi più blandi, portano alla rimozione del video se caricato su piattaforme come YouTube, mentre nei casi più gravi, possono portare a contestazioni con l’autore o cause legali.
L’utilizzo di questa tipologia di video è indicato inoltre nell’ambito pubblicitario o di marketing. Le campagne di tipo video infatti, grazie anche alla perfetta integrazione nei social network, consentono di catturare l’attenzione degli utenti in maniera più incisiva. Ultimo ma non per questo meno importante, i video senza copyright possono essere usati anche per dare un tocco di professionalità in più alle proprie creazioni amatoriali. Fortunatamente online esistono numerosi siti che ci vengono in soccorso. Scopriamo quali sono i migliori.
Perché utilizzare siti per scaricare gratis videoclip
Oltre al problema del copyright, particolarmente sottovalutato soprattutto nel nostro paese, ci sono altri validi motivi per utilizzare siti per scaricare video gratis. Ad esempio, grazie a questi contenuti messi a disposizione da siti specializzati, creare un piccolo video pubblicitario per sponsorizzare un tuo prodotto o un tuo sito Web, non è affatto complicato.
Con un minimo di conoscenze infatti, puoi realizzare un contenuto originale e molto d’appeal. Avrai sicuramente notato che i filmati sono i più utilizzati rispetto ai contenuti statici come le foto, anche e soprattutto nei social network come TikTok o Instagram. A volte basta davvero unvideo di pochi secondi realizzato nel modogiusto, per catturare l’attenzione di chi stadall’ altra parte dello schermo.
La nostra Top 10
In questa speciale classifica abbiamo inserito tutti i migliori siti che ti permettono di attingere a tantissimi filmati, tutti generalmente scaricabili in un clic –senza registrazione alcuna. Non dovrai fare estenuanti ricerche in Rete perché a questo abbiamo già pensato noi. Quella che ti trovi davanti è infatti una raccolta “pronta all’uso”, di qualità e ricca di spunti che ti torneranno utili anche infuturo. Non ti resta che sederti comodo davanti al PC e leggere tutto ciò che abbiamo da dirti.
Pixabay
Molto probabilmente conoscerai già Pixabay per la sua vasta libreria di immagini gratuite. Si tratta infatti in una delle risorse più utilizzate per scaricare contenuti multimediali liberi dai diritti d’autore. Allo stesso modo però, Pixabay contiene anche migliaia di video gratis e soprattutto con licenza CC0 ovvero Creative Commons Il sito è raggiungibile puntando il browser qui. Zero. Questo significa che tutti i contenuti sono utilizzabili liberamente, senza aver paura di incappare accidentalmente nella “trappola” dei diritti d’autore. Non dimenticare però di citare gli autori del contenuto dopo la sua pubblicazione.
Il sito è raggiungibile puntando il browser su https://pixabay.com/it/videos/.
Questa è una pratica che riconoscere il valore di ciò che è stato creato e che tu hai potuto utilizzare senza pagare alcuna royalty. Tutti i video che trovi all’interno di Pixabay sono di alta qualità. Si va dal formato HD fino al 4K e la durata è solitamente inferiore ai 60 secondi. Scaricare un filmato è davvero un gioco da ragazzi. Una volta individuato quello che più ti interessa infatti, non dovrai fare altro che cliccarci sopra e poi premere il pulsante verde Download gratuito, scegliendone il formato.
Pexels
Un’altra ottima alternativa per scaricare delle clip video è Pexels, sito Web molto conosciuto e apprezzato non solo dagli addetti ai lavori. Come quasi tutti i siti di questo tipo anche Pexels era nato come libreria di immagini online. Il naturale evolversi degli eventi ha portato però anche questa risorsa a includere, ormai da diverso tempo, una vasta gamma di video gratuiti a disposizione degli utenti. L’interfaccia grafica è davvero molto semplice e intuitiva. Troverai infatti una “cascata” di video con la loro relativa preview e ti basterà premere su Play per riprodurli.
Il sito è raggiungibile puntando il browser su https://www.pexels.com/it-it/videos/.
Le categorie sono molte ma noi consigliamo di dare uno sguardo a quella dedicata ai video in time lapse. Anche su Pexels potrai sfruttare a tuo vantaggio la licenza Creative Commons Zero, dando così libero sfogo alla tua fantasia. Non dimenticare inoltre che, se stai cercando dei video per sfruttare la tecnica green screen a bordo di un cellulare, anche in questo caso troverai tutto ciò di cui hai bisogno. La qualità dei contenuti è solitamente molto alta. Anche qui troverai video che hanno dalla risoluzione HD fino a quella 4K.
Mixkit
Si tratta di un servizio che ti mette a disposizione una grande quantità di contenuti, accessibili senza registrazione e in maniera del tutto gratuita. Come potrai notare una volta raggiunto il sito non ci sono accrediti da fare, nessun tipo di watermark e i filmati possono essere utilizzati sia per scopi privati che commerciali.
Il sito è raggiungibile puntando il browser su https://mixkit.co/free-stock-video/.
Per trovare ciò di cui hai bisogno potrai utilizzare la barra di ricerca posta in alto, oppure selezionare una delle categorie disponibili. Effettuare il download poi, è davvero facilissimo: non dovrai fare altro che premere il pulsante Download free video e attendere il termine dello scaricamento. Buona anche la qualità dei contenuti disponibili spesso in Full HD.
Videezy
Quando si parla di video gratuiti per effettuare montaggi o sviluppare campagne di marketing, anche Videezy è un’alternativa che devi assolutamente prendere in considerazione. Si tratta infatti, di una delle più vaste community di filmati scaricabili e disponibili senza dover pagare alcun abbonamento o effettuare una sottoscrizione. I contenuti presenti sono sostanzialmente di due tipi:
1) I contenuti gratuiti sono la maggior parte e possono essere utilizzati sia per scopi privati che commerciali. Non dimenticare però di attribuire il video all’autore, perché espressamente richiesto dal tipo di licenza utilizzato dal sito Web.
l sito è raggiungibile puntando il browser su https://www.videezy.com.
2) I filmati contrassegnati dal Watermark Pro. Questi possono essere scaricati con l’utilizzo di crediti, che devono essere acquistati. Non farti spaventare da questa presenza però, perché i video gratuiti da scaricare sono molto numerosi e siamo sicuri che troverai quello che più si adatta alle tue esigenze di lavoro.
Videvo
Stai cercando dei video davvero incredibili per i tuoi contenuti e non sai dove sbatter la testa? Allora devi assolutamente dare un’occhiata a Videvo. Si tratta infatti, di una risorsa unica nel suo genere, piena di contenuti originali e per tutti i gusti. L’unico scotto da pagare rispetto alle alternative proposto in precedenza, è che la maggior parte dei filmati è “solo” in HD. La qualità dei contenuti all’interno di Videvo è davvero vasta. Si va dai video professionali fino a quelli totalmente amatoriali. Allo stesso modo si comportano i formati che possono virare dal classico MP4 fino a QuickTime. Questo però non deve spaventarti, perché con un attimo di pazienza siamo sicuri che in questa libreria troverai tutto ciò di cui hai bisogno. Ciò a cui devi fare attenzione invece, sono i tipi di licenze utilizzate. Tutte sono gratuite, ma presentano delle differenze che devi sempre tenere a mente:
• Royalty Free: è la licenza più comune all’interno di Videvo. In questo caso puoi utilizzare i video gratuitamente senza la necessità di aggiungere i credit del creatore del contenuto. Per essere distribuiti in altre piattaforme i video devono essere editati. • Videvo Attribution: anche in questo caso i video possono essere utilizzati gratuitamente. Questa licenza però include l’obbligo di dare i dovuti crediti a chi ha realizzato il contenuto. Come per la versione Royalty Free anche in questo caso i contenuti devono essere editati prima della distribuzione. • Creative Commons 3.0 Unported: questa licenza ti permette di distribuire gratuitamente il video su altre piattaforme anche nella sua forma originale. Per poterlo fare però non dimenticarti di citare gli autori del filmato come previsto in questo caso.
Coverr
Tra i migliori 10 siti per scaricare clip video è impossibile non citare Coverr. Questa libreria online cela al suo interno migliaia di contenuti di ottima qualità, tutti scaricabili gratuitamente. Si tratta di filmati particolarmente adatti al digital marketing, unici nel loro genere. Le categorie tra cui potrai scegliere sono numerose. Alcune delle più interessanti sono sicuramente Nature, People e Aerial Videography – video cioè girati con i droni. Una volta individuato la clip che più si adatta alle tue necessità, scaricarlo è davvero un gioco da ragazzi. Fai clic sul pulsante di Download e attendi pazientemente.
Tra le tante offerte di Coverr va evidenziata la vasta gallery di sfondi per Zoom. Questi sono davvero utili durante le videoconferenze e andranno a mascherare il tuo ambiente domestico o lavorativo. Si tratta di un’ottima strategia che ti permetterà anche di fare colpo sui tuoi potenziali clienti.
Life of Vids
Life of Vids è una libreria davvero di ottima fattura. A dispetto di un catalogo non tanto vasto come ti abbiamo abituato fino a questo momento, i filmati che potrai scaricare sono di ottima qualità e in alta risoluzione, perfetti per l’utilizzo professionale in campagne di marketing e TV.
Tutti i contenuti all’interno di Life of Vids sono dotati di una licenza che ne permette l’utilizzo sia per scopi personali che commerciali, anche se la condivisione su altre piattaforme è limitata a 10 video. Il formato predefinito è MP4, quello più diffuso in questo caso, ma durante il download potrai scegliere la risoluzione, da 240 fino a 2160p, anche in versione originale.
MotionElements
MotionElements è uno dei siti per scaricare video più utilizzato in Asia e racchiude diverse tipologie di filmati. Quelli che più ci interessano sono quelli gratuiti, presenti nella categoria Video stock gratuiti raggiungibile da qui. Rispetto alle alternative precedenti, si tratta di filmati abbastanza semplici ma se ben utilizzati, il loro potenziale è comunque di alto livello. MotionElements infatti punta molto sulla registrazione degli utenti.
Una volta creato il tuo account potrai scaricare gratuitamente fino a 5 video premium a settimana, che salgono a 30 nel caso in cui tu decida di sfruttare il sistema di referral. La libreria completa è effettivamente molto ben realizzata ma per utilizzarla dovrai sottoscrivere un abbonamento, che ha prezzi a partire da 16€ al mese.
Dareful
L’ultimo sito che abbiamo in serbo per te questo mese è Dareful: un’ottima collezione di filmati in 4K girati da Joel Holland, il proprietario di questa piattaforma. La quantità di clip a tua disposizione non sarà vastissima ma viene ampiamente compensata dalla qualità, davvero al top. Per accedere al download dell’ideo dovrai creare un account o utilizzare le credenziali di Facebook.
Non preoccuparti però, perché non c’è nessun costo nascosto quando andrai a scaricare i filmati. Tutti i file sono distribuiti con licenza Creative Commons CC 4.0. Questo significa che potrai utilizzarli come meglio credi ma non ti dovrai dimenticare di accreditare il creatore all’interno della tua produzione.
Quante volte hai aperto un link con il dubbio che fosse falso? Da ora puoi capire come riconoscere un sito falso con pochi e semplici passaggi! Vediamo insieme come fare.
Controllare il tipo di connessione e il dominio
Controllare il tipo di connessione e il nome di un sito è uno dei primi accorgimenti che devi adottare se vuoi riconoscere un sito falso. Potrebbe sembrare “banale” come consiglio ma le statistiche riguardanti le truffe perpetrate online dimostrano che in realtà una grossa fetta di utenti non vi presti molta attenzione.
Accertarti, quindi, che i siti che visiti, soprattutto quando fai acquisti online e/o a rilasciare informazioni personali sul tuo conto, utilizzino il protocollo HTTPS, il quale indica la presenza di una connessione sicura.
Come puoi verificare questa informazione? basta dare un’occhiata alla barra degli indirizzi del browser in uso, nella quale dovrebbe essere raffigurato un lucchetto verde serrato accanto al nome del sito Web e la dicitura https:// prima del suo dominio.
Oltre a controllare il tipo di connessione di un sito, ti consiglio di prestare attenzione anche al suo nome di dominio.
In quanto, a volte i truffatori, soprattutto chi diffonde le fake news, usano nomi di dominio molto simili a quelli di siti autorevoli, magari cambiano una lettera o inseriscono un numero, riuscendo molto spesso a ingannare l’utente che non si accorge dell’accaduto.
Verificare la Web Reputation
Verificare la Web Reputation di un sito, ovvero la reputazione che gli utenti del Web hanno rilasciato, può aiutarti a riconoscere un sito falso da uno autentico.
Fare una semplice ricerca su Google per scoprire la reputazione di un sito Web è un’operazione alquanto semplice ma allo stesso tempo efficace per quanto riguarda l’individuazione di un sito Web falso.
Collegati alla home page del motore di ricerca, scrivi nella barra di ricerca il nomedel sito seguito dal termine opinioni oppure recensioni (es. enjoysistem.it opinioni o enjoysystem.it recensioni) e clicca invio.
Anche i social network possono essere molto utili per verificare la reputazione di un sito.
Se il sito che vuoi esaminare ha una pagina Facebook ufficiale, collegandoti a quest’ultima e analizzando la sezione commenti, potrai rilevare la presenza di lamentele o denunce circa eventuali disservizi rilevati dagli utenti.
Breve guida su come bypassare il blocco del tasto destro del mouse quando, ad esempio, vogliamo scaricare qualcosa.
E’ capitato un po’ a tutti di visitare una pagina web particolarmente interessante e di voler scaricare quella bellissima immagine presente sulla home page; ma ecco che a questo punto, mentre ti accingi a premere il tasto destro del mouse per selezionare “salva immagine”, ti accorgi che non accade nulla. Il tasto destro del mouse é disabilitato e non ti permette di compiere alcuna azione.
Perché succede questo?
Questa limitazione deriva da una protezione inserita all’interno della pagina web a livello di codice che inibisce qualsiasi intervento sulle pagine del sito. Peccato pensi, mi sarebbe piaciuto poter scaricare quella foto o selezionare quel testo sulla pagina. Ma non dispiacerti troppo, perché in campo informatico per ogni restrizione esiste una soluzione che ci offre la possibilità di aggirarla.
Come aggirarlo?
Alcuni amministratori di siti web inseriscono degli script di codice, generalmente nel linguaggio Javascript, all’interno delle pagine del sito, per disabilitare le funzioni del tasto destro del mouse allo scopo di impedire il copia incolla dei contenuti delle pagine e il download di immagini. Questa pratica più che un impedimento risulta essere un deterrente, poiché facilmente aggirabile.
Sbloccare le funzioni del tasto destro del mouse
Dato che ci é impossibile intervenire direttamente sul codice della pagina web, i sistema più semplice per bypassare il blocco del tasto destro del mouse é agire a livello di browser, il quale fungendo da tramite tra la pagina web e la sua visualizzazione, ci consente di alterare alcuni aspetti funzionali legati alle pagine online. Sono stati anche creati appositi plugin da installare sul browser, i quali annullano le restrizioni Javascript inserite all’interno delle pagine web.Ma procediamo con ordine e vediamo tutte le soluzioni per aggirare il blocco del tasto destro del mouse, alcune delle quali applicabili direttamente sul browser in uso.
Per aggirare la protezione del tasto destro puoi applicare metodi differenti a seconda del browser utilizzato.
Aggirare la protezione del tasto destro del mouse direttamente dal browser
Una soluzione pratica che consente di ripristinare il consueto menu del tasto destro del mouse, consiste nell’annullare il blocco determinato da una funzione Javascrit, digitando la seguente stringa di codice in una qualunque pagina di internet, che non sia interessata dal blocco in questione. Puoi per esempio aprire Google e digitare nella barra degli indirizzi il seguente codice e premere il tasto “Invio“:javascript:void(document.oncontextmenu=null) Ciò annullerá la precedente restrizione imposta da Javascript.
Esistono anche altre soluzioni se il tentativo sopra descritto non dovesse risultare efficace. Senza intervenire installando applicazioni esterne, puoi disabilitare la funzione Javascript direttamente sul tuo browser di riferimento. Vediamo come fare per riabilitare il tasto destro del mouse.
Firefox Mozilla
Utilizzando i browser più comuni, come appunto Firefox Mozilla, é possibile aggirare la protezione del tasto destro del mouse disabilitando la funzione Javascript. Mozilla ha eliminato la possibilità di gestire i contenuti Javascript tramite il menu del browser. Per cui dovrai arrivarci seguendo una strada alternativa, ma altrettanto immediata. Apri il tuo browser Mozilla e digita nella barra degli indirizzi il seguente comando: about:config e premi il tasto “Invio” sulla tastiera. Successivamente clicca su “Accetta il rischio e continua” per accedere ai parametri interni di Mozilla:
A questo punto digita all’interno del campo di ricerca, il termine: javascript.enabled Noterai che il valore di riferimento di Javascript è impostato su “True“, il che significa che la funzione è attiva.er disabilitarla, clicca sull’icona di destra, per convertire il valore in “False“:
Ecco che ora il valore di riferimento di Javascript risulta essere false, quindi disabilitato:
Google Chrome
Anche con Chrome é possibile bypassare il blocco In alternativa sempre su Chrome, clicca sul menu rappresentato dai tre puntini e accedi alle “Impostazioni” del browser:
Ora recati sotto il menu “Privacy e sicurezza” e clicca sulla sezione “Impostazioni sito“:
All’interno di questa sezione troverai la voce “Javascript” la quale, se abilitata, consente di interagire con tale linguaggio di programmazione, riferimento per moltissime applicazioni web.Ora, se il blocco del tasto destro del mouse è determinato da una funzione scritta in codice Javascript, disabilitando tale funzione sul browser, sbloccherai anche la restrizione, ripristinando la funzione tasto destro del mouse:
In questo modo Chrome non prenderà in considerazione nessuna istruzione scritta nel linguaggio Javascript.
Microsoft Edge
Vediamo ora come disabilitare Javascript sul browser Edge, il successore di Explorer. La procedura è analoga per tutti i browser. Recati nel menu del browser e seleziona la voce “Impostazioni“:
Da quirecati nel sottomenu “Autorizzazioni sito“. Sulla destra, tra le varie voci, troverai anche quella relativa a Javascript:
Accedendo a Javascript dovrai solo spostare il cursore verso sinistra per disabilitarne l’esecuzione:
Come bypassare il blocco del tasto destro del mouse su Mac: Safari
Anche sul browser di Mac Safari puoi disabilitare la funzione Javascript dal menu “Preferenze” e successivamente cliccando sulla scheda “Sicurezza“. A tal punto dovrai deselezionare la spunta nella casella “Abilita Java Script“.
Google Chrome è lento e non vi apre alcuni siti web? Ecco la soluzione!
Google Chrome è il Browser più utilizzato e famoso al mondo, nonostante questo è afflitto da alcuni bug. Uno di questi non permette di visualizzare alcuni siti web durante la navigazione.
Ora ti spiego come risolvere questo problema!
Soluzione 1:
1. Apri Google Chrome e clicca sui 3 puntini posti in alto a destra e dal menù che si aprirà clicca su Impostazioni.
2. Scendi la pagina fino in fondo, quindi clicca sulla voce Avanzate.
3. Clicca sulla voce Cancella dati di navigazione.
4. Dal menù che si aprirà, premi su Avanzate seleziona Tutto in intervallo di tempo, e spunta tutte le voci che trovi, tranne la voce Password e altri dati di accesso e premi su Cancella dati.
Soluzione 2
SE IL PROBLEMA PERSISTE
Aggiorna e reimposta Google Chrome
Per controllore se ci sono aggiornamenti, nella barra degli indirizzi digita chrome://settings/help. Per reimpostare invece apri Google Chrome, clicca sui tre punti nell’angolo in alto a destra e vai nelle Impostazioni.
Ora nella finestra delle impostazioni scorri verso il basso e fai clic su Avanzate per visualizzare altre impostazioni.
Scorri fino alla fine finché non vedi Reimpostazioni e Pulizia, cliccaci.
Dovrai eseguire entrambe le opzioni che vedi.
L’operazione reimposterà la pagina iniziale, la pagina Nuova scheda, il motore di ricerca e le schede bloccate. Inoltre, disattiverà tutte le estensioni e rimuoverà i dati temporanei, come i cookie. La cronologia, le password salvate e i preferiti non saranno invece cancellati.
Soluzione 3
Disinstalla e reinstalla Google Chrome
1. Scarica ed installa il programma Iorbit UnistallerCLICCANDO QUI
2. Spunta la casella al lato di Google Chrome e premi su Disinstalla in altro a destra.
3. Spunta la voce Rimuovi automaticamente i file residui, infine premi Disinstalla.
4. Scarica Google Chrome CLICCANDO QUI e installo di nuovo.
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